
"Non c'è gusto in Italia ad essere intelligenti", cantavano gli SKIANTOS negli anni 80, ed è forse per questo che molti italici talenti (non solo del fumetto) fanno sempre più spesso le valige per cercar comprensione e fortuna in altri lidi. Forse può sembrare esagerato usare in apertura una simile citazione per un comic (perchè pensato principalmente per gli U.S.A), in fondo, di stampo supereroistico e pieno di donnine seminude, cosciute e zinnute (pecca di tutto questo tipo di fumetto, sia chiaro!). Forse, o magari no; perchè si tratta di un fumetto veramente ben realizzato sotto tutti i punti di vista, e che proprio nell'edizione cartonata per il mercato italiano spicca e spacca in tutto il suo splendore. Non starò a raccontarvi la trama, densissima e coinvolgente, nè ad elogiarvi disegni e colori, ma non posso neanche esimermi dall'invitarvi a questa festa ricca di dettagli di sceneggiatura e pregevolezze grafiche. Un fumetto da fare invidia al meglio del meglio delle majos americane, e che spero raccolga il successo e l'attenzione (anche critica) che merita. Questo è il tipo di fumetto di puro intrattenimento che, al contrario di altri col medesimo bersaglio, non tratta i lettori da schiavi dell'immaginario collettivo e non li fa sentire degli imbecilli. Bravi! Cento di questi fumetti, GG Studio!