
Non male questa riedizione integrale di
PK, da lunedì scorso in edicola con
Il corriere della sera e
La gazzetta dello sport.Certo che le uniche avventure della celebre versione cyberpunk di
Paperinik degne di essere lette e conservate sono tutte in questo primo volume e in parte nel prossimo. Infatti, nonostante le pressochè infinite potenzialità, il personaggio si ammosciò quasi subito, rinunciando -tra le altre cose- anche alla sinuosa eleganza del suo creatore grafico
Alberto Lavoradori (vedere per credere le tavole dello sbalorditivo n. 0/1 e gli studi a colori -quasi in stile Tanino Liberatore- degli
evroniani!), abdicando di fatto alla più normativa e rassicurante linea
"cavazzaniana" di tutte le altre testate della
Disney italiana (ieri come oggi, sigh!)
; perdendo così l'occasione di realizzare un vero serial rivoluzionario com'era nelle intenzioni originali degli autori.
Colpa di una -sicuramente- errata valutazione di marketing, o della sfiducia dei redattori verso l'intelligenza dei lettori italiani?
Non lo sapremo mai, mentre è certa la qualità di questa prima "infornatina" di storie, che proprio per la loro bellezza ci fanno immaginare -e rimpiangere- il
PK che sarebbe potuto essere, e che purtroppo non è stato.