martedì 9 agosto 2011

BACILIERI vs ROSENZWEIG

Incursioni "napoleoniche " a parte, del Bacilieri maturo mi hanno veramente convinto soltanto Barocco e Durasagra, i restanti Supermaso, Zeno Porno, e questo Phonx mi sembrano intercambiabili: uno vale l'altro. Bacilieri resta un maestro del fumetto moderno, sia chiaro, ma quando frulla senza dosare i suoi amori pop e l'underground "riscoperto" con il classicismo pittorico di natura rinascimentale... rischia l'effetto "indigestione".
Non è Andrea Pazienza, non è Filippo Scozzari... Ma non gli si può negare talento, tecnica, potenza espressiva e sincerità, tutte cose non da poco che gli fanno comunque sempre meritare l'assoluzione piena, anche quando il divertimento sembra solo il suo e non quello dei lettori (parlo per me, ovviamente!).
Altro discorso per Maurizio Rosenzweig...un disegnatore da fumetto "popolaresco", medio, travestito da undergrounder. Poche idee e tutte confuse. Horror vacui e adolescenzialità da riporto.
Non gli manca la tecnica ma tutto il resto.
Gusto estetico -anche nella citazioni- pari allo zero, tranne che per l'omaggio al sublime Blatta di Ponticelli, forse nella speranza di essere ricambiato...
Anche nel suo caso: non è Pazienza, non è Scozzari, non è Ponticelli, non è neanche Bacilieri e nemmanco Ponchione (altro autore "ondivago" tra fumetto popolare e underground d'autore, di cui varrà la pena parlare in un prossimo post), ma solo un "poseur" dotato di mano mediamente professionale.

Vince Bacilieri per K.O

2 commenti:

  1. Impietoso anche il confronto tra le due cover.
    ...sei malefico!

    RispondiElimina
  2. Non l'ho fatto apposta! Le cover sono responsabilità dei rispettivi autori ed editori.

    RispondiElimina